Arieggiare il prato | Come, quando e perché è necessario?

Arieggiare il prato  è sicuramente insieme al taglio periodico, il diserbo  e alla risemina, una delle operazioni  necessarie  per il nostro tappeto verde. Se vuoi avere un prato sano, sempre curato e esteticamente gradevole è consigliabile almeno una volta l’anno, meglio due in primavera ed autunno.

Per molti giardinieri esperti questa pratica potrebbe essere nota e di facile messa in opera ma per chi è alle prime armi e sta iniziando adesso a prendersi cura di un piccolo angolo verde ecco di seguito una serie di informazioni che potranno essere utili per avere una panoramica completa delle azioni da compiere anche senza l’aiuto di un giardiniere professionista con gli strumenti da giardinaggio necessari  a vostra disposizione.

Perchè arieggiare il prato?

Il taglio cosiddetto “mulching” del nostro rasaerba tende a rilasciare sul tappeto erboso dei depositi di erba, la maggior parte  saranno rimossi da noi ma una piccola percentuale tenderà sempre a depositarsi sul terreno andando ad accumularsi nel tempo fino a formare un leggero strato isolante sul suolo. Questo potrebbe non permettere all’acqua di penetrare al meglio nel terreno durante l’irrigazione quotidiana e ostacolerà la crescita dei nuovi germogli ancora in fase dormiente nel terreno. durante l’operazione di arieggiatura del prato non faremo altro che effettuare una pulizia della parte superficiale del terreno da questi residui detti feltro.

Quindi i vantaggi derivanti da questo lavoro saranno principalmente un migliore assorbimento dell’acqua e facilitare la ricrescita naturale del manto erboso.

Non dobbiamo però dimenticarci di dire che in parte è un’operazione che reca non poco stress al prato, visto e considerato che durante lo “scrub” che andiamo a fare con il rastrello arieggiatore o l’arieggiatore elettrico andremo anche a rimuovere lievemente una piccola parte di erba sana. E’ per questo che cercheremo di aiutare la ricrescita abbinando al questa fase di lavoro la ri-semia del prato con relativa concimazione, oppure solo concimazione periodica nel caso in cui una risemina non fosse necessaria.

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Quando arieggiare il prato

Quando arieggiare il prato ?  L’ideale è sicuramente lontano dai periodi in cui l’erba potrebbe soffrire maggiormente lo stress da taglio, quindi evitare la piena estate ed il pieno inverno.  Il momento migliore per effettuare una arieggiatura del prato è in primavera fine Marzo- primi di Maggio oppure inizio autunno Settembre-Ottobre in base alle temperature del periodo. Cercheremo di facilitare la ricrescita in primavera e rinforzare invece il prato in autunno per prepararsi all’inverno.

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Come arieggiare il prato

Vediamo ora come iniziare il lavoro di arieggiatura . Innanzitutto procederemo ad un taglio con il rasaerba cercando di fare un taglio il più basso possibile in relazione al tipo di prato.

Successivamente andremo a passare l’arieggiatore manuale o elettrico sulla superficie interessata sia in senso verticale che orizzontale. Questa operazione produrrà dei residui di erba detta feltro. procederemo rimuovendo il feltro depositandolo in piccoli mucchi che saranno poi gettati via come materiale per la compostiera o depositati nei bidoni appositi per gli sfalci da potatura. Come se ne deduce non è nulla di troppo complicato, provvederemo subito dopo alla fase di risemina o concimazione come elencato in seguito.

Riassumendo:

  1. tagliare l’erba con il tagliaerba regolandolo all’altezza più bassa;
  2. rimuovere il feltro con l’arieggiatore manuale oppure elettrico;
  3. utilizzando un carrello spargi-semi procedere con la ri-semina oppure con la distribuzione del concime o entrambe le operazioni;
  4. ricoprire con il terriccio le aree del prato riseminate o dove necessita di essere ripristinato utilizzando un rastrello;
  5. irrigare con abbondante acqua;

Come arieggiare il prato manualmente con rastrello arieggiatore

Il rastrello arieggiatore serve per andare ad effettuare un raschiamento della parte superficiale del terreno. Può essere utilizzato da entrambi i lati per lavorare con le differenti dentatura a diverse profondità. Non è raccomandabile da utilizzare su superfici molto ampie per le quale si consigli invece quello elettrico.

rastrello arieggiatore

Come arieggiare il prato con arieggiatore elettrico o a scoppio

L’arieggiatore elettrico è sicuramente il migliore alleato per una superficie più ampia. evita di fare troppa fatica e risparmiare tempo. il prezzo si aggira intorno ai 100-150 euro.

arieggiatore elettrico

Arieggiatore elettrico Skill

Abbiamo realizzato una recensione completa dell’arieggiatore elettrico Skil   che potrebbe interessarti.

 

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I migliori video su come arieggiare il prato su You Tube

abbiamo creato  per te una raccolta dei migliori video su You Tube su come arieggiare il prato.

 

 

 

Video Credits: Green House

 

 

Video Credits: Nuova Elica

 

 

 

 

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